Premio Edison Start

EDISON START: 841 IDEE PER FAR CRESCERE L’ITALIA

In palio 300.000 euro e un’attività di tutoring per i tre progetti più innovativi nell’energia, sviluppo sociale e culturale, smart communities. La web community www.edisonstart.it ha già raccolto quasi 4 milioni di visualizzazioni, 62mila registrazioni e 57mila voti e ora diventa luogo di promozione e di networking della propria attività.

Milano, 3 aprile 2014 – Sono 841 i progetti iscritti a Edison Start, il concorso per le idee più innovative nell’ambito dell’energia, dello sviluppo sociale e delle smart communities lanciato da Edison in occasione dei suoi 130 anni. Le tre proposte che meglio incarnano i caratteri di innovazione, utilità e imprenditorialità propri di Edison dal 1884 riceveranno in premio 100 mila euro l’una e un’attività di supporto e consulenza da parte di un team di manager della società e di professionisti dell’Università Bocconi, del Mip Politecnico e di Assolombarda.

I progetti sono arrivati da tutte le regioni d’Italia, ma soprattutto dalla Lombardia che risulta la più sensibile all’innovazione con 156 proposte, segue il Lazio con 112 iniziative e l’Emilia Romagna con 84 progetti. In questa particolare classifica, il Lazio è la regione più attenta al cambiamento nel campo dell’energia (19 iniziative proposte) e la Val D’Aosta quella che vi punta maggiormente partecipando al concorso con un unico progetto relativo proprio all’energia. In particolare, nella categoria energetica il 41% delle proposte attiene l’efficienza energetica (edilizia, industriale e nei trasporti), il 40% le rinnovabili, il 17% le smart grid e lo stoccaggio e la rimanente quota le pratiche green nel loro complesso.

A livello nazionale la categoria dello sviluppo sociale ha catalizzato l’attenzione maggiore con 427 iniziative, anche di carattere culturale, che puntano ad avere un impatto sociale in termini di inclusione, partecipazione e cooperazione. Seguono le 281 proposte della categoria smart communities, quelle cioè che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della vita domestica e della comunità attraverso, per esempio, la gestione dei rifiuti, la mobilità, l’architettura sostenibile e la domotica; e i 133 progetti nell’ambito dell’energia, il cui fine è risparmiare le risorse energetiche, consumare meglio e meno, garantire l’accesso all’energia a un numero crescente di persone in modo sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico.

Il concorso, partito ufficialmente il 13 gennaio, procede ora sulla piattaforma web www.edisonstart.it dove i team di persone fisiche (studenti e non), start up, micro e piccole imprese e organizzazioni non profit che hanno presentato un progetto sono chiamati a fare un’attività di networking e di condivisione sui canali social per promuovere ciascuno la propria idea. La piattaforma funziona come una vera e propria vetrina virtuale con l’obiettivo di attrarre potenziali soci sviluppatori quali enti, aziende e istituzioni che possono liberamente consultare i progetti ed eventualmente entrare in contatto con i promotori delle iniziative. Una funzione di geolocalizzazione dei progetti sul territorio permette inoltre di creare la geografia dell’innovazione in Italia e così amplificare le potenzialità di sviluppo e sinergie tra le iniziative.

La web community edisonstart.it in tre mesi ha raccolto quasi 4 milioni di visualizzazioni, 62mila registrazioni di utenti e 57mila voti. Ora il concorso prosegue proprio sulla piattaforma con la valutazione degli 841 progetti in gara e la definizione di 30 finalisti. I principali criteri di valutazione dei progetti sono: innovazione, utilità rispetto al bisogno cui intendono rispondere, fattibilità, sostenibilità economica, sociale e ambientale, replicabilità e ricadute positive che il progetto è in grado di generare per la collettività.

Per i 30 finalisti il primo maggio inizia la seconda fase del concorso con un’attività di supporto e consulenza da parte degli esperti di Edison e dei professionisti dell’università Bocconi, del Mip Politecnico di Milano e di Assolombarda. Su edisonstart.it sarà possibile seguire l’evoluzione del concorso che proclamerà i tre vincitori il 15 ottobre 2014. Edison finanzierà le migliore iniziative di ogni categoria con 100.000 euro, per un totale di 300.000 euro e le accompagnerà per un anno fino a renderle pienamente operative.

Fondata nel 1884, Edison è la società energetica più antica di Europa. L’ingegner Giuseppe Colombo intuì le potenzialità dell’energia elettrica e diede vita a unastart-up ante litteram che ha contribuito allo sviluppo del tessuto industriale del nostro Paese portando l’energia elettrica per la prima volta in Europa continentale: un’innovazione straordinaria che ha cambiato la vita degli italiani. Dopo 130 Anni, Edison continua a investire nel progresso del Paese e con Edison Start valorizza i progetti che favoriscono il cambiamento, la competitività e lo sviluppo di un futuro sostenibile riprendendo lo stesso carattere pionieristico e approccio imprenditoriale che hanno guidato l’azione di Giuseppe Colombo.

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Oggi Edison, secondo operatore energetico in Italia, è attiva nella produzione e vendita di energia elettrica e idrocarburi, con una presenza crescente all’estero, specialmente nelle attività E&P attraverso 58 concessioni e permessi esplorativi in Italia e 53 all’estero: Egitto, Norvegia, Croazia, Algeria, UK e le Isole Falkland.

Nel settore degli upstream, la società può contare su riserve di idrocarburi per 50,4 miliardi di metri cubi equivalenti, comprese le riserve relative alla concessione di Abu Qir, in Egitto, di cui Edison ha acquisito la titolarità nel gennaio del 2009. Il portafoglio di approvvigionamento gas di Edison è invece pari a 15,7 miliardi di metri cubi grazie ai quali copre circa un quinto del fabbisogno totale italiano. Nel settore elettrico Edison può contare su un parco di 47 centrali idroelettriche, 22 centrali termoelettriche, 32 campi eolici, 9 campi fotovoltaici e 1 impianto a biomasse per una potenza complessiva di 7.700 MW. Nel 2013 Edison ha prodotto 18,7 TWh coprendo una quota di mercato pari al 6,7%.