Categoria: Sviluppo Sociale e Culturale

Mio nonno è straniero

Territorio interessato: Città di Napoli

PROFILO AUTORE

Iscritto dal 14/02/2014

Creato da: Lassaad Azzabi

Composto da: Miriam Corteggiano, Glauco Iermano, Edlir Sina, Laura de Rosa, Maddalena Pinto, Hawa Mohamed Ali, Halyna Romanyuk

Aree di interesse: Sviluppo Sociale

LA NOSTRA IDEA

Un’iniziativa per creare relazioni di mutuo supporto tra anziani soli e minori stranieri non accompagnati. Due mondi lontani e diversi si fondono allo scopo di avvicinare soggetti troppo spesso invisibili. Provando a capovolgere le logiche che sottendono le tradizionali relazioni di aiuto tra adulti e minori, questa volta saranno i ragazzi stranieri ad “adottare” una persona anziana italiana, pertanto intesa come “straniera” ed “estranea” alle dinamiche di un mondo in continua evoluzione.

OBIETTIVI E DESTINATARI

Gli anziani grazie alla presenza dei ragazzi stranieri potranno far fronte alla quotidiana solitudine; inversamente il minore troverà nella relazione di scambio una persona adulta che possa rappresentare un punto di riferimento. Per entrambi i destinatari sarà favorito lo sviluppo delle capacità comunicative e relazionali; lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità e la garanzia di un’autonomia sociale e personale in riferimento al territorio.

PUNTI DI FORZA

Aspetti innovativi: il capovolgimento della relazione d’aiuto porta con sé la rottura degli stereotipi che compromettono le serene relazioni tra cittadini italiani ed immigrati Punti di forza: l’incontro di due categorie sociali deboli fa sì che si crei una forza comune ed un valore aggiunto per la comunità in termini di solidarietà ed accettazione dell’altro.

RISULTATI ATTESI

Minore solitudine ed isolamento delle persone anziane e dei ragazzi stranieri; maggiori capacità di fruizione del territorio e degli strumenti di comunicazione con il contesto da parte dell’anziano/a e di maggiore conoscenza ed integrazione dei ragazzi stranieri; migliori capacità comunicative, relazionali, e culturali per l’anziano/a e linguistiche per il ragazzo

FASI PROGETTUALI

INDIVIDUAZIONE dei destinatari anziani e minori stranieri non accompagnati. INCONTRI DI CONOSCENZA tra tutti i soggetti coinvolti. AFFIANCAMENTO da parte degli operatori nei primi incontri. SPERIMENTAZIONE DEL RAPPORTO DI AIUTO (compagnia, accompagnamento presso servizi, disbrigo pratiche; trasmissione reciproca di saperi). SUPERVISIONE periodica della relazione di mutuo supporto.
25.03 alle 02:39
IL PROGETTO HA RAGGIUNTO 800
21.02 alle 15:10
IL PROGETTO HA RAGGIUNTO 100
14.02 alle 10:39
TERMINE DI CONSEGNA
Documenti fase 1

consegnato
14.02 alle 10:39
INIZIO FASE 1